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giovedì 22 dicembre 2011

...DICEMBRE...NON TI AUGURO...TI AUGURO IL TEMPO...

..Dicembre..il mese nel quale le persone, tirano fuori tutta la loro ipocrisia, il loro finto buonismo, si ricordano di essere umani, una volta al anno, come se questo bastasse a riscattare l anima.Dicembre è crudele, perche esalta i ricordi che sono legati alla fanciullezza e alla giovinezza. Ed il natale ? Non c'è quel Natale per ciò che dovrebbe significare, ma per ciò che è diventato, UN BUSINESS, nient altro che questo, ed'io non sono piu buono a Natale, lo sono tutto il resto dell'anno. Per queste festività sono più triste, più cinico e più sarcastico che mai...mi viene quasi l'odio per dicembre che accentua il vuoto che alcune persone hanno lasciato ...ma vive il loro ricordo nei pensieri del passato, del presente e del futuro nella speranza, forse remota, che un giorno, se Dio vorrà, li rincontreremo secondo la promessa del Buon Padre : " ...avrete nuovi cieli e nuova terra ! "


NON TI AUGURO
 La vita di coloro che dimenticano il passato è estremamente breve e travagliata, trascurano il presente, temono il futuro. Giunti al  momento estremo, comprendono tardi di essere stati  occupati tanto tempo senza concludere nulla. Il tempo è prezioso, ma non nel senso di affaticarsi per la fretta, per il correre odierno. Chi pensa che il tempo è denaro, poi, s'illude di un facile guadagno, ma resta ucciso dallo stress.Quella degli indiani d'America è  la grande filosofia della vita che genera vita nell'occuparsi della natura, a cui va dedicato tutto il tempo possibile.
NON TI AUGURO UN DONO QUALSIASI  è il titolo di  una poesia del popolo Navaho che ci aiuta a riflettere e  meditare sul nostro tempo personale e a come lo trascorriamo :


Non ti auguro un dono qualsiasi,
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.


Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.
                                                            
Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.


Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.


Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.


Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.


Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare,
non ha più senso rimandare.



Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.


Ti auguro tempo anche per perdonare.


Ti auguro di avere tempo,
tempo per la vita.


VIDEO ALLEGATO CLICCA QUI'
























domenica 11 settembre 2011

CONTENZIOSO TRA LA MADONNA DELLA CONSOLAZIONE E GIUSEPPE GARIBALDI

ASSUNZIONE DI MARIA IN CIELO E DISMISSIONE DI GARIBALDI DA CAPOSTRADA
L'Assunzione di Maria in Cielo è un dogma cattolico nel quale viene affermato che Maria, terminato il corso della vita terrena, fu trasferita in Paradiso, sia con l'anima che con il corpo, cioè fu assunta, accolta in cielo. Secondo il dogma prettamente umano, l'assunzione di Maria è un'anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale.
La Chiesa anglicana nel 2005 ha dichiarato, tramite un documento della Commissione internazionale cattolica anglicana, di aver accettato l'Assunzione di Maria, ma non in quanto dogma.
I cristiani ortodossi e armeni celebrano la Dormizione di Maria: Maria sarebbe stata assunta in cielo dopo la morte. Né la Dormizione né l'Assunzione sono un dogma presso gli Ortodossi o gli Armeni. La differenza principale tra Dormizione e Assunzione è che la seconda non implica necessariamente la morte, ma neppure la esclude.
Le Chiese protestanti, che non accettano i dogmi, l'autorità e il potere del Papa, invece non credono nell'Assunzione di Maria, in quanto non narrata nell'Evangelo( la veridicità biblica è unica e assoluta, Gesù è l'unico intermediario tra Dio e gli uomini, lo dice Lui stesso nel vangelo di Giovanni, inoltre afferma che  tutti i credenti in Cristo si sono santificati in Lui e tutti coloro che Lo predicano ne sono sacerdoti).
Ma perchè vado a parare su Maria madre di Gesù, perchè oggi, a Reggio Calabria, ove sono iniziate le festività in onore di Maria della Consolazione, qualche ben pensante tra i portatori della vara, ha lanciato l'appello alle autorità cittadine di cambiare il nome alla strada principale dei reggini da Corso Giuseppe Garibaldi a Corso Madonna Della Consolazione. Non si vuole essere blasfemi, ma credo che alle Madonne si dia già troppo spazio, in ogni chiesa cattolica ve ne sono almeno tre ( il braccio del Vaticano raccoglie ovunque fedeli togliendo terreno a Gesù Cristo, onore e gloria). Ma perchè, comunque, bistrattare ed esiliare definitivamente l'eroe dei due mondi ? IL povero Peppino cosa ha fatto per demeritare tanto ? Ha combattuto per unificare un popolo in un unico territorio, l'Italia, e adesso, dopo il reale esilio, Caprera, gli tocca smammare dal Corso a lui dedicato per andare in qualche ritirata pubblica, per favorire il potere temporale dei preti, spesso dissoluti e pedofili. Il povero attore Totò se ne uscirebbe certamente col dire : " Senti da quale predica viene il pulpito !  Oibò, glielo dica a Chicche e Sia, scherza con i fanti e lascia stare i santi ".

domenica 14 febbraio 2010

14 FEBBRAIO 2010 - ANCORA...SAN VALENTINO


Sono le ore 01,15, è notte profonda, mi pregio di augurare a chi lo desideri una buona domenica di San Valentino. Dicono che questo santo sia il protettore degli innamorati, ma vi garantisco che Lui non lo sa' né l'ha mai saputo. Nel 496 d.C Papa Gelasio Primo annullò la festa pagana della fertilità ed ebbe inizio il ...culto di San Valentino, attribuendo a questo ecclesiastico il protettorato delle coppie, maschio e femmina. Questo vescovo era stato martirizzato circa duecento anni prima, lapidato e poi decapitato, era nato a Terni nell'anno 175 d.C. divenne così il patrono dell'amore e protettore degli innamorati di tutto il mondo. Già questa parola, protettore, non mi piace, sia per il significato sia per un fatto di libertà : l'amore è protetto all'interno della coppia dalla dedizione e dal sacrificio e non ha bisogno di terzi incomodi. Immaginatevi un individuo che dichiari il suo amore solo il 14 febbraio, va bene ? No di certo, il vero amore che si rivela con la passione, si costruisce e si cesella minuto per minuto, ora per ora, giorno per giorno, e così via; deve essere sostenuto e festeggiato in ogni attimo della vita di coppia, il resto è puro consumismo. Mi viene in mente la medaglietta + di ieri - di domani, ma non è con l'acquisto di oro forgiato che si mantiene il volersi bene, poi, ricordo ancora, un'altra medaglietta a forma di mezza mela che combaciava con un'altra metà e ciscuno degli innamorati la deteneva appesa al collo come un feticcio. Vi assicuro, cari giovani, che non v'è niente di più bello, nella realtà dell'amore e nel matrimonio, anche da anziani, che la coppia, a tavola, divida una mela in due e ciascuno e ne mangi la propria metà. Questo gesto sia testimonianza per i figli, sia un'offerta d'amore accompagnata dall'incrociarsi degli sguardi dei commensali che stanno seduti a consumare la grazia del cibo che il buon Dio ha potuto donare a quella famiglia pervasa d'amore eterno.

Salvatore Marrari  RC 14 febbraio 2010