lunedì 20 gennaio 2014

MOTTA SAN GIOVANNI (RC) - INCONTRO CON LE FRITTOLE...E ANCHE CON LA STORIA

Siamo lieti che Gastretto ci abbia invitati all'evento : FRITTOLATA CON GASTRETTO DOMENICA 19 GENNAIO 2014 all'azienda di Rita PERUCCA che si trova in Via del Casale 9 a MOTTA SAN GIOVANNI (località MARTINO) e si occupa principalmente della "coltivazione di spezie, piante aromatiche e farmaceutiche", grazie alla quale ci ha permesso di riscoprire i colori, i profumi e i sapori della natura troppo spesso dimenticati. Peccato che il tempo uggioso e piovoso non ci abbia permesso di accedere ai campi di coltivazione, ma i profumi li abbiamo sentiti nelle vasta esposizione effettuata esclusivamente per tutti noi visitatori. Per questa visita con Gastretto, l’azienda ci ha proposto una classica FRITTOLATA, un momento di aggregazione della cultura calabrese in cui tutti gli amici che hanno contribuito alla trasformazione del maiale si riuniscono per il pranzo a base di frittole. L'azienda ha condiviso questo momento con le famiglie del gas per conoscere chi consuma abitualmente i suoi prodotti e intrecciare rapporti che vadano aldilà della semplice relazione consumatore-produttore, in pieno stile GAS.
Non abbiamo potuto effettuare tutto il programma della giornata, ma dopo l'eccellente pranzo, chi ne ha avuto voglia e coraggio per il forte vento, ha visitato il Castello di S. Niceto che è una fortificazione bizantina costruita nella prima metà del XI secolo sulla cima di un'altura rocciosa, tra quelle che dominano la città di Reggio Calabria, nei pressi del centro abitato di Motta San Giovanni. Rappresenta uno dei pochi esempi di architettura alto medievale calabrese, nonché una delle poche fortificazioni bizantine sottoposte a lavoro di restauro e recupero. Il castello fu costruito come luogo di avvistamento e di rifugio per la popolazione reggina, in seguito all’intensificarsi delle scorribande saracene lungo le coste calabresi e siciliane. Con il passaggio della Calabria sotto il dominio dei Normanni, che conquistarono la fortezza intorno all'anno 1050, tale struttura fu ristrutturata ed ampliata con l’aggiunta di alcune torri rettangolari. Da questo momento vennero scritti documenti che ne danno notizia.
Nel corso del XIII secolo il castello divenne il centro di comando del fiorente feudo di Sant’Aniceto che nel 1200 fu tormentato dalle guerre tra Angioini ed Aragonesi che si avvicendavano sul territorio reggino e, come molte altre zone della Calabria, passò in diverse mani : nel 1321 fu consegnato agli Angioini, nel 1434 Santo Niceto diventa baronia e domina sui territori di Motta San Giovanni e Montebello (un riferimento antecedente a Motta San Giovanni si trova in un documento del 1412). Con il passare del tempo Sant'Aniceto perse progressivamente potere entrando in conflitto con la città di Reggio e per tale motivo fu distrutto nel 1459 dal duca Alfonso di Calabria. Sant'Aniceto dunque cadde definitivamente per mano dei Reggini appoggiati dagli Aragonesi, definitivi vincitori della secolare lotta contro gli Angioini. In un documento del 1604 Santo Niceto è detto appartenere alla Baronia di Motta San Giovanni.
Bene, grazie a Gastretto abbiam potuto ricordare un po' di storia medioevale della nostra Reggio Calabria che ha sofferto molto per le occupazioni e le angherie subìte nel periodo storico che va dagli sbarchi saraceni sino alle instaurazioni spagnole. Non che dopo non abbia subìto altro, ma quella è un'altra storia.

Salvatore Marrari   RC  19 gennaio 2014









    Sig. Laganà marito di Rita Perucca

    Mimmo Calluso
    Frittole in primo piano
    Sig. Laganà



    'A caddara
    'U fucularu
    Salvatore Marrari
    Salvatore Marrari
    Mimmo Calluso nto furnu ru pani
    Il forno del pane



    'U rriganu
    I cetrioli africani
    I ficarazzi
    I frutti di abete












    Olive in salamoia



    Il pepenero coltivazione locale
    La vera giardiniera locale
    Le olive "nzingati"

    Il fuoco del camino

    Torta ai semi di cumino
    Torta alle bucce d'arancia










    Pecorino alla marmellata di peperoncino
    Broschetta con crema verde di olive


    Broschetta al pomodoro locale
    La signora Rita Perucca
    Quel che resta del "Gambuni"




    Siamo già alla fine delle frittole

    Agata e Mimmo Calluso
    Salvatore Marrari..."MO TE MAGNO"
    Ancora Salvatore Marrari
    Marrari e Latella
    Insalata di Bergamotto all'aceto e limone..."MI LLIAMARU I RENTI"
    Si comincia ad aver caldo




    Panoramica del Castello di S. Niceto

    Campagna sotto il castello






    Ingresso al castello medievale







    Antico selciato che porta al castello








    Il portale
    Il portale visto dall'interno



    Capre al pascolo sotto le mura




    Sullo sfondo...nebbia permettendo, l'aeroporto


    Zoom sull'aeroporto




    Nebbia, vento e freddo


    Salvatore Marrari in "POPOASIA"
    Salvatore Marrari alle prese con il vento e il freddo
    Ezio Marrari

    Foro di aerazione in un pozzo luce
    Maria Ielo Marrari
    Le prime fioriture di gennaio
    flora particolare del terreno
    Cripta con affresco
    Interno della cripta con il consumato affresco del Cristo
    Altra parte della cripta con altro affresco

    Un ulivo secolare
    Quercia

    Quercia coi colori del fiammingo
    La facciata del castello vista tra gli ulivi

1 commento:

  1. Bravo Salvatore, complimenti x tutto e anche x quanto ci fai desiderare.

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